giovedì 30 maggio 2013

FINANZA COMPORTAMENTALE: POSSIBILI SOLUZIONI

Oggi parleremo delle possibili soluzioni agli errori che la maggioranza degli investitori commette in campo finanziario; questi errori, in gergo tecnico, li chiameremo "bias" e rappresentano in realta' "pregiudizi"; nel corso del mese prossimo tratteremo  una dozzina di errori che influenzano le scelte di investimento.
Partiamo dai due che sono ritenuti i piu' rilevanti in finanza comportamentale: l'iper-ottimismo e l'eccessiva confidenza (overconfidence).

giovedì 16 maggio 2013

IL RUOLO DELLA FINANZA COMPORTAMENTALE-2 PARTE

In questa seconda parte analizzeremo gli errori che commettono gli investitori come ad esempio la maledizione dei prezzi di carico,di chi non riesce a vendere in perdita,di dare ascolto ai guru finanziari, pensare di poter comprare ai minimi e vendere ai massimi.....ce ne sarebbero un'infinita di casi, ma incominciamo a vedere i piu' comuni.

lunedì 13 maggio 2013

IL RUOLO DELLA FINANZA COMPORTAMENTALE






La finanza comportamentale, una disciplina a cavallo fra economia, psicologia e le neuroscienze, ha ormai conquistato un ruolo fondamentale e un' attenzione crescente nel mondo della finanza .
Essa puo' considerarsi il piu' grande ostacolo professionale per noi consulenti che diamo consigli indipendenti e senza conflitti di interessi ma che rimaniamo spiazzati dai comportamenti dei nostri clienti che, anche a fronte di strategie migliori e piu' profittevoli di altre, si comportano spesso peggio anche dei nostri bambini.
Perche' ,come dice il Prof. Paolo Legrenzi, uno dei piu' seguiti in questo campo, " la mente umana non e' costruita per gestire al meglio i risparmi perche' i sentimenti come la paura e il rimpianto portano ad effettuare scelte di investimento opposte rispetto a quanto richiederebbe l'efficienza del portafoglio. Imparare a gestire i risparmi non e' come apprendere a cucinare o imparare a suonare. E' una cosa per cui siamo costruiti male".

giovedì 9 maggio 2013

E LA PERCEZIONE DEL RISCHIO?




La Bce ha tagliato i tassi allo 0,5%; il Dow Jones e' ai massimi storici oltre quota 15.000 ; lo spread e' sceso al livello piu' basso degli ultimi 18 mesi ed il rendimento dei titoli di stato americani e' costantemente vicino allo zero......le borse recuperano terreno e l'euro si apprezza contro tutte le valute; l'oro e l'argento crollano come non  accadeva da oltre trent'anni.....una domanda sporge spontanea.....E' SALTATA LA PERCEZIONE DEL RISCHIO????